L'immagine mostra un casco stampato in 3D utilizzato nelle sperimentazioni del progetto visual BCI

Tra le molte finalità alle quali puntiamo con il nostro Magazine, una delle più importanti è voler realizzare un giornale di servizio che possa essere utile alle molte persone affette da malattie invalidanti della vista, con una attenzione particolare verso le distrofie retiniche degenerative ereditarie. In tal senso, dunque, la scelta di inserire una rubrica che affronti temi di natura medica, diventa quasi una tappa obbligata. Non a caso, del resto, in vEyes non portiamo avanti solo progetti di natura tecnologica e sociale, ma anche e soprattutto con finalità medica e di supporto ai team clinici che provano con determinazione ad individuare una cura, laddove purtroppo non esistono rimedi che possano nemmeno interrompere l’azione degenerativa e la perdita graduale del visus. Tra quelli più importanti, va citato vEyes RNP (Registro Nazionale Pazienti), un registro web attraverso il quale censire le persone affette da malattie rare della vista, memorizzandone i dati clinici e genetici per condurre studi attraverso i quali comprendere il comportamento delle varie patologie; o ancora, visual BCI (Brain Computer Interface), una sperimentazione attraverso la quale stiamo provando a studiare la distribuzione del segnale elettrico, lungo la corteccia visiva, in risposta al vedere.

Che vEyes nasca con l’intento di avere una visibilità internazionale, lo si capisce fin dal nome inglese (vEyes sta per virtual Eyes, ovvero occhi virtuali) e la scelta di avere sede nella nostra splendida, ma troppo spesso martoriata Sicilia, è frutto della voglia di provare ad invertire, per una volta, una tendenza oramai radicata al punto da non scandalizzare più quasi nessuno, che vede le nostre menti migliori condurre le proprie ricerche all’estero. Sicuramente questa scelta aggiunge un ulteriore grado di difficoltà alla sfida che ci siamo posti davanti, ampiamente ricompensata comunque dal paesaggio che vede l’Etna dominare da una parte del nostro centro vEyes Land ed il mare aprirsi all’orizzonte, come solo la nostra terra può e sa offrire.

Ecco dunque che proveremo ad intervistare anche le eccellenze siciliane in campo medico, oltre a quelle nazionali ed internazionali, affinché ci indichino quali siano i centri ai quali rivolgersi nei casi in cui viene diagnosticata una malattia della sfera oculare, così come quali siano i centri e le strutture cliniche alle quali rivolgersi. Inoltre terremo i nostri lettori aggiornati sullo stato dell’arte relativo alla ricerca in campo clinico, verificando in modo puntuale la bontà delle notizie. Oltre ovviamente ad aggiornamenti continui sui nostri progetti che ruotano intorno alla ricerca clinica e genetica.

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